
Dal 23 al 26 giugno, GIMECO ha partecipato ad APGGC 2025 organizzato da APGGA – Asia-Pacific General Galvanizing Association a Kuala Lumpur, Malesia: una delle conferenze più importanti per l’industria della zincatura nella regione Asia-Pacifico e per i partner di tutto il mondo.
L’edizione di quest’anno è stata un grande successo e ha avuto anche l’onore di accogliere Datuk Seri Ahmad Maslan, Vice Ministro dei Lavori Pubblici della Malesia, che la nostra delegazione ha avuto il piacere di incontrare.
La conferenza APGGC 2025 è stata una piattaforma eccezionale per condividere l’impegno di GIMECO verso un futuro più sostenibile. Attraverso il nostro intervento, le nostre soluzioni e i nostri casi studio, abbiamo messo in evidenza come stiamo contribuendo attivamente alla sostenibilità nel settore della zincatura a caldo.
L’industria della zincatura a caldo sta vivendo una trasformazione: da pratiche obsolete e ad alta intensità energetica, si sta passando a modelli più efficienti e sostenibili. Storicamente, gli impianti consumavano oltre 500 kWh per tonnellata di acciaio, facendo forte affidamento sui combustibili fossili. Oggi, gli impianti moderni stanno facendo passi da gigante. I sistemi di recupero energetico catturano il calore dai fumi di scarico, mentre il passaggio al gas naturale rappresenta un’alternativa più pulita.
Il percorso verso un futuro sostenibile richiede un approccio integrato che combini fonti energetiche pulite e tecnologie avanzate.
Sistemi a gas ottimizzati e ibridi, ad esempio, utilizzano bruciatori ad alta velocità che riducono il consumo di gas fino al 15%.
I sistemi ibridi gas-elettrico offrono flessibilità, unendo il funzionamento a gas con il riscaldamento elettrico e integrandosi con le fonti rinnovabili.
I sistemi combinati a piena potenza gas-elettrico permettono un controllo totale, bilanciando l’energia tra la rete e le rinnovabili in loco, con un risparmio di gas superiore al 40%.
Inoltre, le soluzioni a idrogeno rappresentano l’approccio più promettente nel lungo termine, poiché la combustione dell’idrogeno non produce emissioni di anidride carbonica.
Per un impatto immediato, i sistemi completamente elettrici offrono la massima efficienza e zero emissioni, con una potenziale riduzione dei consumi energetici complessivi del 35-40% e una maggiore durata della vasca. Questi sistemi si integrano facilmente con il recupero di calore e l’energia rinnovabile prodotta in loco.
Un futuro più verde è quindi possibile: se nel passato il consumo da combustibili fossili superava i 500 kWh/tonnellata di acciaio, e oggi il gas si attesta ancora oltre i 300 kWh/tonnellata, le soluzioni avanzate di domani promettono riduzioni importanti: riscaldamento ibrido sotto i 250 kWh/tonnellata e riscaldamento elettrico sotto i 180 kWh/tonnellata.
L’impatto di questi progressi si allinea infine con i meccanismi di carbon pricing e con i divieti nazionali alle emissioni, che rappresentano driver fondamentali per la decarbonizzazione. Anche in un contesto di mercati volatili e costi energetici crescenti, la stabilità a lungo termine dipende dall’efficienza energetica, dalla flessibilità nei combustibili e dall’integrazione delle energie rinnovabili.
GIMECO è orgogliosa di guidare l’evoluzione della zincatura a caldo, sviluppando soluzioni che aumentano la produttività e allo stesso tempo riducono in modo significativo l’impatto ambientale globale.
E a voi quali iniziative per la sostenibilità entusiasmano di più?